Recensioni

Nella continua intenzione di riconoscere dimensionalmente lo spazio,la pittura di Renzo Sbolci dipana coordinate lineari che-nelle loro straficazioni/sovrapposizioni infinite-intensificano punti di concentrazione lineare: dettagli di infinito oppure intagli di infinita'. Ininterrotta conflittualità tra segno formale e forme segnalate, inserti riconoscibili selezionati dall'Immenso che traspare ostinatamente oltre le trame calligrafiche dei limitati dominii, "soste"zonizzate nell'incommensurabile che, preziose come decori,vengono a comporsi sintatticamente come nel più arcani dei linguaggi. [...]

leggi tutto

L’ASTRATTO REINVENTATO

L’astratto per definizione è territorio solo apparentemente vago e misterioso. L’etimologia della parola latina ci riporta al pensiero profondo, alla “mente rivolta altrove” e intensamente assorta nei pensieri. La nascita dell’astrattismo risale ai primi anni del secolo scorso, ad un altro millennio, ma questo pensiero artistico si confronta tutt’oggi con l’arte concettuale in un dialogo fruttuoso e intenso, come tra madre e figlia, con l’intervento di altri nobili genitori quali per esempio l’arte povera. [...]

leggi tutto

Renzo Sbolci riesce a trasformare la scultura in pittura e dominare la materia inerte col segno ora graffiante ora carezzevole e con l'energia del colore vera e propria linfa vitale...gli accostamenti cromatici sono come sferzate che spesso debordano dai confini tracciati dai segni.

Allo stesso tempo Renzo sa fare il cammino inverso dando spessore e volume al disegno trasformandolo in bassorilievo... Il “graffio”, dato solo con l'uso delle matite, è “l'alito” o “l'urlo” che crea cromie materiche...

Dopo una pausa meditativa e di profonda riflessione costruttiva, dai risvolti intimisti, la ritrovata e più recente produzione di Renzo Sbolci, poliedrico artista e letterato (pittore e poeta) si è andata accendendo in luminose e policrome opere dove la figurazione, resa essenziale per dinamiche linee sinuosamente mosse, ha avuto valenze simboliche alla ricerca della introspezione più pura. [...]

leggi tutto

ALLA RISCOPERTA DI UN MITO

Una scultura pittorica ovvero una pittura tridimensionale, ecco come si manifesta l'opera di Renzo Sbolci ad una osservazione superficiale.

Cattura immediatamente l'attenzione questa pittura a più livelli fisici, una serie di supporti sovrapposti, di figure geometriche piane che erroneamente si potrebbero interpretare come un bassorilievo. [...]

leggi tutto